Le schede dei gruppi
<in ordine di apparizione>
 

Bebo Ferra - Javier Girotto Duo
Bebo Ferra (chitarra), Javier Girotto (sassofoni).

Inedito faccia a faccia tra due musicisti dotati di eccellenti qualità strumentali, oltre che di un innato senso dell'avventura. Il chitarrista ha all'attivo feconde collaborazioni con Gianni Coscia, con la cantante Antonella Ruggiero (il progetto "Elementi" presentato con successo alla prima edizione di Monza Jazz - Special Guest), Paolo Fresu, Tino Tracanna. Ha fatto inoltre parte degli Area 2 e del Sardinia Quartet, con il quale si è aggiudicato nel 1991 il concorso Jazz Contest. Nato in Argentina, ma da anni residente in Italia, Javier Girotto è uno dei componenti dell'ottimo quartetto Aires Tango, insieme al quale ha inciso quattro CD. Ma da ricordare sono anche le collaborazioni con Rita Marcotulli, Roberto Gatto, Enrico Rava (cui ha interamente dedicato il suo primo album come solista), l'Orchestre National de Jazz e svariati musicisti stranieri.

5 LUGLIO - Brugherio




Lo Stortino 
Gabriele Mirabassi (clarinetti), Luciano Biondini (fisarmonica), Michel Godard (tuba), Francesco D'Auria (batteria e percussioni).

Uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto, non solo a livello nazionale, Gabriele Mirabassi è il responsabile dell'ideazione dell'anomalo quartetto Lo Stortino, che a fianco dello strumento del leader vede la fisarmonica di Luciano Biondini, già molto più di una semplice promessa, la formidabile tuba del francese Michel Godard e le variopinte percussioni di Francesco D'Auria. Il gruppo ha registrato un omonimo CD per l'Egea, dove si rileva una particolare attenzione per variegate architetture compositive che attingono soprattutto alla tradizione popolare ma anche alla musica colta europea. La notevole statura dei solisti in campo fa il resto offrendo interventi di alto profilo nell'ambito di un discorso musicale fortemente suggestivo ed evocativo.

5 LUGLIO - Brugherio



Bill Evans Group
Bill Evans (sax tenore e soprano), Ricky Peterson (organo Hammond), Dean Brown (chitarra), Richard Patterson (basso elettrico), Sonny Emory (batteria).

Da quando Mile Davis, a metà anni Ottanta, lo volle nel suo gruppo, la carriera di Bill Evans è letteralmente decollata: successivamente il sassofonista americano ha infatti lavorato con la ricostituita Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin, con gli Headhunters II di Herbie Hancock, con l'ex chitarrista dei Police Andy Summers e con svariati gruppi fusion. In parallelo ha iniziato a incidere album nelle vesti di leader, in cui la cura di ogni minimo dettaglio sonoro si è sposata con una musica ora prossima al funk e all'hip hop, ora incline a climi meno torridi. Il suo ultimo album, Soul Insider, segna un ritorno al funk, sotteso da un'energia che dal vivo diventa irresistibile, grazie anche al supporto di una band che ha nel chitarrista Dean Brown e nel bassista Richard Patterson, anch'egli con trascorsi davisiani, gli elementi di maggior spicco.

6 LUGLIO - Brugherio



Il Corpo Musicale di Biassono
incontra...Emilio Soana (tromba).

Suggestivo incontro tra una formazione bandistica e uno dei trombettisti più versatili e di maggior esperienza che il jazz italiano possa vantare. Emilio Soana ha infatti iniziato a suonare con la Big Band di Gil Cuppini e con l'orchestra di Gorni Kramer, prima di diventare prima tromba dell'Orchestra della RAI di Milano. Numerose le collaborazioni con jazzmen americani del calibro di Gerry Mulligan, Art Farmer, John Lewis, Ray Brown, Curtis Fuller, Kenny Barron e tantissimi altri. Ma non vanno dimenticati i sodalizi con i connazionali Franco D'Andrea, Giorgio Gaslini, Gianni Basso e con la Jazz Class Orchestra. Un musicista, dunque, dal ricco e variegato curriculum, capace di esprimersi in diversi contesti strumentali e stilistici.

112 LUGLIO - Biassono



José Luis Gutierrez Quartet 
(in collaborazione con Clusone Jazz).

José Luis Gutiérrez (sax alto e tenore), Chema Saiz (chitarra), Inigo Azurmendi (contrabbasso), Jimmy Castro (batteria)
Fino ad oggi rimasto un po' defilato, il jazz spagnolo si sta ora facendo largo sulla scena europea: il sassofonista José Luis Gutiérrez è appunto uno dei jazzisti spagnoli da tenere in alta considerazione. Con alle spalle studi classici, sia di sassofono che di composizione, Gutiérrez si è distinto alcuni anni fa al festival di San Sebastian e da allora la sua carriera ha preso il volo, suggellata dalla partecipazione al festival di New York e dalla registrazione per la Fresh Sound dell'album El Ojo De La Aguja. Attivo anche nel campo della didattica, Gutiérrez si avvale abitualmente della collaborazione di altri jazzisti connazionali di talento. Come lo sono i componenti del suo quartetto, all'esordio italiano.

12 LUGLIO - Cernusco sul Naviglio



Massimo Moriconi "D'Improvviso" 
Fabrizio Bosso (tromba), Luciano Zadro (chitarra), Massimo Morriconi (contrabbasso), Ellade Bandini (batteria).

Massimo Moriconi è uno dei più versatili bassisti italiani, al punto che la sua opera viene richiesta sia in ambito jazz che da rinomati esponenti della migliore musica leggera italiana. Un nome su tutti: Mina, con la quale Moriconi collabora sin dal 1983, prendendo parte a tutte le produzioni della celebre cantante realizzate da quell'anno in poi, compreso il recente Sconcerto dedicato a Domenico Modugno. Il bassista ha registrato anche con Fiorella Mannoia e Fabio Concato, mentre sul fronte più squisitamente jazzistico spiccano le collaborazioni con Chet Baker, Mike Melillo, Lee Konitz, Phil Woods, Johnny Griffin, il compianto Massimo Urbani, Renato Sellani e tantissimi altri. E in ogni situazione in cui viene coinvolto Moriconi lascia l'impronta del proprio magistero strumentale.

13 LUGLIO - Cernusco sul Naviglio



Carlo Bagnoli & The Born To Swing Quartet
Carlo Bagnoli (sax soprano e baritono), Alfredo Ferrario (clarinetto), Rossano Sportiello (pianoforte), Stefano Bagnoli (batteria).

Carlo Bagnoli è uno dei veterani del jazz italiano: ha fatto parte della storica Milan College Jazz Society, del Milan Jazz Quartet, della Duke Ellington Repertory Orchestra, del Saxophone Circle, dell'Atmosphere Jazz Trio e di varie altre formazioni. Nell'occasione il sassofonista guida un quartetto dall'inusuale configurazione strumentale, il cui linguaggio, pur rimanendo saldamente ancorato alla grande tradizione del jazz, tiene conto della necessità di muoversi in un ambito di aggiornata modernità. Per questo motivo Carlo Bagnoli ha voluto con sé musicisti esperti e affidabili, disposti a seguirlo in questo suo viaggio nel cuore dello swing: Alfredo Ferrario, virtuoso del clarinetto, Rossano Sportiello, giovane ma preparatissimo pianista, Stefano Bagnoli, batterista eclettico e raffinato, specializzato nell'uso delle spazzole.

15 LUGLIO - Vedano al Lambro



Big Band Mousiké: 'Round the Beatles.

La Big Band Mousiké nasce nel 1991 ed è uno dei tanti frutti tangibili dell'attività didattica della Scuola di Musica di Gazzaniga, in provincia di Bergamo. Costituita con l'idea di creare un gruppo che ricreasse il sound delle bid band degli anni Trenta, l'orchestra ha progressivamente ampliato i propri orizzonti, sotto la guida attenta del suo direttore Marino Remigi. Da qui l'omaggio agli immortali Beatles: avvalendosi degli arrangiamenti di Damiano Rota e Marco Gotti, l'orchestra compie un viaggio tra la musica dei Fabolous Four esplorando il loro periodo più creativo, dal 1965 fino allo scioglimento. La scelta del materiale, una decina di canzoni, è maturata dopo un lungo lavoro di ascolto e selezione e si è soffermata volutamente anche su brani meno noti del ricco songbook beatlesiano.

19 LUGLIO - Lissone