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SSi svolgerà fra il
26 giugno e il 21 luglio la quarta edizione di Brianza Open Jazz
Festival, ben rodata manifestazione che coinvolgerà anche quest'anno - con il contributo della Provincia di Milano/Cultura e Beni Culturali, nell'ambito del progetto Metropòli - sette Comuni: Monza, Biassono, Brugherio, Cernusco sul Naviglio, Nova Milanese, Vedano al Lambro e Villasanta. Il festival si pone, come sempre, l'obbiettivo di documentare alcuni dei molteplici aspetti del jazz contemporaneo, compresi proficui incontri con "altre musiche", attraverso proposte di elevato livello artistico offerte da artisti di riconosciuto valore nazionale e internazionale. Tutto ciò concorre a fare di
Brianza Open Jazz Festival un'iniziativa adatta ad avvicinare un vasto pubblico ad un universo musicale così affascinante e composito quale è il jazz.
Quest'anno il festival prenderà avvio sabato 26 giugno da
Biassono (Villa Verri), con un incontro fra la Banda di Biassono e il sassofonista e clarinettista
Paolo Tomelleri, uno dei veterani del jazz italiano, soprattutto nell'ambito del jazz tradizionale.
Da domenica 27 a martedì 29 avranno quindi luogo le tre consuete serate ospitate nella impagabile cornice di Piazza del Duomo di
Monza. Protagonista della prima serata sarà il quintetto di
Paolo Fresu, uno dei jazzisti italiani di maggiore esperienza internazionale: il trombettista sarà affiancato da Tino Tracanna ai sassofoni, Roberto Cipelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Ettore Fioravanti alla batteria, musicisti con i quali condivide da lungo tempo una delle più appassionanti avventure musicali non solo del jazz di casa nostra. Il concerto di Monza coincide con i festeggiamenti del ventennale di una formazione che ha proprio nel mirabile equilibrio delle forze in campo una delle sue carte vincenti.
Lunedì 28 sarà la volta di un altro artista di grande prestigio:
Louis Sclavis. Il clarinettista francese si presenterà alla guida di un inedito quartetto completato dai connazionali Dominique Pifarely (violino), Vincent Courtois (violoncello) e Francois Merville (batteria). Da sempre Sclavis opera una avvincente fusione fra il più avanzato linguaggio jazzistico ed elementi della musica europea, sia "colta" che "popolare". E anche questa volta saprà sicuramente fornire un saggio delle proprie notevolissime qualità di solista e di leader.
L'ultimo concerto monzese vedrà in azione, martedì 29, uno dei gruppi italiani più in auge del momento: gli
High Five. Guidati dal trombettista Fabrizio Bosso e dal sassofonista Daniele Scannapieco, tra i più ferrati solisti della loro generazione, gli High Five percorrono con determinazione la strada maestra del jazz, nel segno di
una musica scoppiettante e coinvolgente. Merito anche di una sezione ritmica propulsiva come poche altre, formata dal pianista Luca Mannutza, dal contrabbassista Pietro Ciancaglini e dal batterista Lorenzo Tucci.
Sempre nell'arco delle giornate del 27, 28 e 29 giugno sono previsti sotto i portici dell'Arengario i concerti pomeridiani di "Jazz and Soda", rassegna di giovani talenti promossa dal Monza Jazz Club.
Dopo Monza, l'edizione 2004 di
Brianza Open Jazz Festival proseguirà a Villasanta (2 luglio, Nuova Piazza Monsignor Gervasoni), con il quartetto del sassofonista americano, ma da anni residente in Italia,
Michael Rosen. Al suo fianco ci saranno il pianista Paolo Birro, già vincitore di una delle passate edizioni, come "miglior nuovo talento italiano", del "Top Jazz" del mensile Musica Jazz, il contrabbassista Paolino Dalla Porta e il batterista Mauro Beggio.
Di rilievo saranno, poi, le due serate in programma a
Brugherio (Parco di Villa Fiorita). Mercoledì 7 luglio sarà di scena l'orchestra del batterista
Tony Rusconi, personalità storica del jazz d'avanguardia e ora impegnato nel ruolo, oltre che di strumentista, di leader di una formazione di 12 elementi che ingloba con abilità diversi ingredienti stilistici. Giovedì 8 l'attenzione sarà invece tutta per il formidabile chitarrista franco-vietnamita
Nguyên Lê e il suo progetto "Celebrating Jimi Hendrix", sentito omaggio al genio di un musicista che come nessun altro ha saputo ampliare gli orizzonti espressivi delle sei corde. Accanto al leader, la vocalist Cathy Renoir, il bassista elettrico Michel Alibo e il batterista algerino Karim Ziad.
I successivi appuntamenti di
Brianza Open Jazz Festival prevedono il quartetto del clarinettista
Alfredo Ferrario più, in qualità di ospite, un'altra colonna portante del jazz italiano, il sassofonista
Gianni Basso (venerdì 9 a Nova Milanese, Piazza Marconi), e il quintetto del chitarrista
Pietro Bonelli (sabato 10 a Vedano al Lambro, Largo Repubblica).
L'edizione 2004 di
Brianza Open Jazz Festival si concluderà a Cernusco sul Naviglio (Parco Trabattoni), con due serate rispettivamente affidate al pregevole gruppo Belcanto del batterista
Ettore Fioravanti e al quintetto dell'emergente trombettista olandese
Gerard Klejin.
Tutti i concerti di
Brianza Open Jazz Festival inizieranno alle ore 21.30 e saranno ad ingresso gratuito.
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