Brianza Open Jazz Festival 2005
 

Si svolgerà fra il 17 giugno e il 16 luglio la quinta edizione di Brianza Open Jazz Festival, manifestazione organizzata come di consueto dal Polo del Jazz di Monza e Brianza, nell’ambito del progetto Metropòli dell’Assessorato alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano, con la collaborazione e direzione artistica di Giovanna Mascetti/Verdearanciomusica. Otto, uno in più rispetto alle passate edizioni, i comuni coinvolti: Monza, Besana in Brianza, Biassono, Brugherio, Cernusco sul Naviglio, Nova Milanese, Vedano al Lambro, Villasanta. E come sempre, il festival si pone l’obbiettivo di documentare alcuni dei molteplici aspetti del jazz contemporaneo, compresi proficui incontri con “altre musiche”, attraverso proposte di elevato livello artistico offerte da artisti di riconosciuto valore nazionale e internazionale. Tutto ciò concorre a fare di Brianza Open Jazz Festival un’iniziativa adatta ad avvicinare un vasto pubblico ad un universo musicale così affascinante e composito quale è il jazz. 

Quest’anno il festival prenderà avvio da Monza, venerdì 17 giugno, con un evento d’eccezione, ospitato in una cornice altrettanto straordinaria: il Duomo di Monza. Nella specialissima occasione, il sassofonista norvegese Jan Garbarek, uno dei più originali jazzisti europei, e l’inglese Hilliard Ensemble, il più rinomato gruppo vocale di musica antica al mondo, presenteranno in esclusiva italiana il collaudato ma sempre seducente progetto Officium, un viaggio emozionante tra melodie incantevoli, un mirabile incontro tra musica sacra e improvvisazione. 

Dalla sera dopo ci si trasferirà all’aperto, in Piazza Duomo, dove sabato 18 si potranno ascoltare l’ottimo pianista Jon Balke, anch’egli norvegese, e il Bizart Trio, formazione italofrancese guidata dal sassofonista Francesco Bearzatti e comprendente il tastierista Emmanuel Bex e il batterista Aldo Romano. Domenica 19, quindi, i riflettori saranno tutti puntati su un altro importante musicista scandinavo, il contrabbassista Arild Andersen, che presenterà i brani del suo nuovissimo album ECM Electra, coadiuvato da altri musicisti di valore, tra cui il trombettista Arve Henriksen, il chitarrista Eivind Aarset e i batteristi Patrice Heral e Paolo Vinaccia. L’ultima serata a Monza, vedrà alternarsi sul palcoscenico il pregevole duo formato dal contrabbassista Furio di Castri e dal trombonista Gianluca Petrella e il trio del sassofonista e clarinettista francese Michel Portal, altro storico esponente di punta del più audace jazz del Vecchio Continente. 

Sempre a Monza, sono previsti, da sabato 18 a lunedì 20, i concerti aperitivo di “Jazz and Soda” promossi dal Jazz Club Monza, di cui saranno rispettivamente protagonisti il sestetto di Carlo Bagnoli e Paolo Tomelleri, il Quartetto Jazz Club Monza e il quintetto del sassofonista Francesco Bianchi

Brianza Open Jazz Festival 2005 si trasferirà nei giorni seguenti a Cernusco sul Naviglio, nella cui Biblioteca si inaugurerà mercoledì 22 (ore 18,30) la mostra fotografica di Roberto Cifarelli “Emozioni, scritti, immagini del jazz italiano”, 32 intensi ritratti di illustri jazzmen di casa nostra quali Paolo Fresu, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Claudio Fasoli, Enrico Intra, Franco Cerri e Gianni Coscia. La mostra rimarrà aperta fino al 7 luglio, in coincidenza con un concerto in Piazza Unità d’Italia del quartetto del chitarrista Simone Rozza.

Ancora in giugno sono in programma i concerti del 2B Bluetrio (Paolo Brioschi al pianoforte, il fratello Marco alla tromba e Marco Micheli al contrabbasso), venerdì 24 a Nova Milanese (Piazza Marconi), e dell’ottetto mainstream del trombettista Lalo Conversano, sabato 25 a Biassono (Villa Verri). Di assoluto rilievo saranno, poi, le due serate nel Parco di Villa Fiorita di Brugherio: martedì 28 si ascolterà il Mahavishnu Project, gruppo fondato dal batterista statunitense Gregg Bendian e dedito al repertorio della leggendaria Mahavishnu Orchestra di John McLaughlin, mentre mercoledì 29 sarà la volta del bel progetto “Portrait of A Lady – Tributo a Joni Mitchell” che vedrà in campo la cantante Maria Pia De Vito, il pianista Danilo Rea, il contrabbassista Enzo Pietropaoli e, quale special guest, Aldo Romano alla batteria.

L’itinerario musicale di Brianza Open proseguirà i primi di luglio a Besana in Brianza (Piazza Umberto I), new entry del festival, con la milanese Avant Orchestra (sabato 2) e con il quartetto del sassofonista Michele Bozza, ospite il trombettista svizzero Franco Ambrosetti (domenica 3). Venerdì 8 sarà quindi il turno, a Vedano al Lambro (Largo Repubblica), del gruppo From Be To Pops, che allinea tra gli altri il sassofonista Gabriele Comeglio e il pianista Claudio Angeleri.

Brianza Open Jazz Festival 2005 chiuderà i battenti a Villasanta (Piazza Don Gervasoni), dove sabato 16 luglio si esibiranno gli Hermanos Arango, spettacolare formazione cubana per la prima volta in Europa. Una chiusura nel segno di ritmi travolgenti, un incontro tra il sacro dei riti e della tradizione musicale cubana e il profano del jazz.

Tutti i concerti di Brianza Open Jazz Festival inizieranno alle ore 21.30 e saranno ad ingresso gratuito, ad eccezione del concerto del 17 giugno nel Duomo di Monza (ingresso 13 Euro inclusa prevendita TICKET ONE: www.ticketone.it).